L’approccio minimalista e psichedelico nel design
Fin dal 1960 sono stati due gli approcci principali seguiti dagli artisti: quello minimalista e quello psichedelico. Entrambi gli approcci sono quasi l’opposto l’uno dell’altro! Quello minimalista si basa esclusivamente sugli aspetti fondamentali e più essenziali di un progetto, mentre quello psichedelico si basa su disegni dai colori sgargianti e su una personificazione del design molto appariscente. Sono due tecniche di design che siamo abituati a vedere quotidianamente e tendiamo ad apprezzarle particolarmente perché sono disegni molto artistici. Attraverso varie osservazioni ed esperimenti si è giunti alla conclusione che i disegni psichedelici, se non sono stati progettati con particolare attenzione, possono portare a conseguenze disastrose! Il motivo che sta dietro a questa “avvertenza” è molto semplice: esista una linea sottile tra l’esagerazione e la fiducia dei potenziali clienti! Allo stesso modo, il design minimalista dovrà affrontare lo stesso destino perché, essendo semplice e indenne al senso estetico, per molti non rappresenta un design completo.
Approccio psichedelico
Ci sono molte persone che amano i colori sgargianti forti. Per tali individui, i disegni psichedelici sono creati in modo da attirare e ottenere la loro attenzione. Molte aziende e designer commissionano e creano ancora tali progetti per attirare l’attenzione delle persone verso i loro prodotti.
Di seguito sono riportati alcuni interessanti esempi di design psichedelico:


Questi disegni mostrano la cultura e la civiltà dei primi anni ’60, quando gli zingari si spostavano da e verso molti luoghi e vivevano una vita da vagabondi.
Aziende che adottano il design psichedelico
Poiché tante persone preferiscono i disegni psichedelici, molte aziende hanno dato mandato ai designers di creare disegni psichedelici sorprendenti ed artistici. Di seguito, ho riportato alcuni esempi di aziende famose che hanno adottato il design psichedelico per le loro campagne di marketing:



Questi disegni, come potete ben vedere, sono pieni di colori e rappresentano una fusione di idee e pensieri.
Approccio minimalista
Il concetto di minimalismo è molto ampio e comprende oggi diverse forme d’arte come la musica, l’arte visiva, il design, l’architettura e la letteratura. Ogni forma di minimalismo esprime però lo stesso concetto, cioè quello di utilizzare gli elementi più semplici e basilari per realizzare qualsiasi progetto. Il minimalismo promuove l’uso di pochi e semplici elementi come forma di arte e di design. Questa forma d’arte si è sostanzialmente rafforzata nel 1960, quando il lavoro di diversi artisti ha iniziato a recepire il minimalismo come teoria efficace per i loro disegni. Così, diversi artisti di fama mondiale come Jo Baer, Agnes Martin, Frank Stella, Robert Morris, Tony Smith e Robert Ryman hanno iniziato a creare le loro opere d’arte basandosi esclusivamente sulla teoria minimalista. Ci sono molte persone che credono che il “poco sia tanto“: questo è sicuramente il motto dell’approccio minimalista! Chi pratica questa tecnica preferisce mantenere le cose semplici e di facile e immediata comprensione.
Di seguito sono riportati alcuni brillanti esempi di design minimalista:





Come potete vedere, questi disegni sono molto semplici e di facile comprensione. Essi si limitano a valorizzare le caratteristiche essenziali che possono aiutare i potenziali clienti a “capire” meglio l’azienda e quello che offre.

