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La differenza tra movimento e ritmo nel graphic design

movimento-ritmo-graphic-designI principi del design sono concetti universali: infatti, sarà possibile utilizzarli per la progettazione di qualsiasi cosa. Comprendere i principi del design e utilizzarli in modo efficace, vi aiuterà nel raggiungimento degli obiettivi di usabilità dei vostri progetti. Nell’articolo di oggi, ci soffermeremo su due principi in particolare, cioè il ritmo e il movimento. Essi consentiranno di creare disegni che trasmetteranno un senso di ritmo e movimento allo spettatore. Vediamo di spiegarli per bene…

Ritmo

Il ritmo, nel design, consiste nell’uso di elementi ripetuti in un disegno visivo. La ripetizione di vari elementi del design, come forme, linee o colori, attirerà l’occhio dello spettatore da una sezione del lavoro ad un altro in maniera cadenzata. Il ritmo può creare sia un senso di ordine che un senso di movimento. Un esempio di ritmo è quando un fotografo potrà comporre la fotografia di una foresta tramite i tronchi d’albero per mostrare come si alternano spesse linee verticali di colori chiaro e scuro. Un design per essere di successo, di solito, dovrà variare l’uso del ritmo, altrimenti il disegno può diventare troppo prevedibile e noioso.

Movimento

Il movimento è l’uso di elementi di design, come il ritmo, in modo che suggeriscano il movimento all’interno di un’immagine. Il movimento può essere creato implicando un’azione, come un fermo immagine di una persona che danza. Altri modi per indicare l’idea di movimento includono lo sfocamento dei bordi di un oggetto. Come esempio, pensate a un cavallo in corsa, con la sua criniera e le zampe sfocate! Anche altri disegni possono mostrare il movimento, tramite una serie di cambiamenti della posizione. Le illusioni ottiche sono un altro esempio di movimento usato nei progetti di graphic design.

Differenze

Sebbene entrambi questi principi di design siano in grado di suggerire il movimento, non li confondete! Il ritmo riguarda specificamente gli elementi di design ripetitivi, come modelli e colori, per attirare l’occhio dello spettatore su tutta l’immagine o documento. Il designer può usare il ritmo come un mezzo per trasmettere il movimento, ma il ritmo non sarà sempre utilizzato in questo modo. Il  movimento, invece, viene usato per suggerire un’azione. Nel creare un senso di movimento, il designer può utilizzare il ritmo, insieme ad altri principi di design ed elementi grafici, per trasmettere allo spettatore una sensazione di movimento all’interno di un’immagine.

Uso del ritmo e del movimento nei materiali di marketing

Il ritmo è utilizzato non solo nelle immagini ma anche in altri elementi affini al design, come il marketing. Infatti, tramite l’uso di colori particolari, tipografia ed elementi di design si attirerà l’attenzione dello spettatore invogliandolo ad acquistare un dato prodotto. Il movimento può essere usato nella pubblicità di stampa per conferire un senso di azione o di velocità a dei prodotti come, ad esempio, per le auto sportive.

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Michele D'Ippolito

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