0

Il web design e la psicologia

psicologia web designQual è quella parola che possiamo associare con web design? Alcuni possono dire la creatività! La creatività è spesso descritta come il “fare un qualcosa che abbia valore“. Questa è una definizione. Un’altra è “trovare idee e concetti e utilizzarli per risolvere un problema particolare.” Diciamo, quindi, che essere creativi è “produrre qualcosa di utile”. La domanda successiva sarebbe: come web designer, come faccio a sapere se sto producendo qualcosa di utile? Molti risponderebbero…..grazie all’intuito! Sappiamo, tuttavia, che l’intuizione può essere spesso ingannevole! Non ne siete convinti? Forse una lista delle distorsioni cognitive vi illuminerà! La verità è che non siamo creature perfettamente logiche. Ecco perché, credo, sarà utile acquisire conoscenze da più discipline scientifiche e applicare tali principi alle nostre professioni. Il web design non è un’eccezione! I web designers possono imparare molto da alcuni principi psicologici, tramite ricerche sul “funzionamento” della mente umana. In questo articolo, vi citerò alcuni studi delle teorie psicologiche e su come applicarle al web design.

Perchè le persone visitano un sito?

Mai sentito parlare del termine “segmentazione del mercato“? I marketers usano spesso un “focus group” o una “segmentazione base ai dati demografici” al fine di ottenere una visione migliore su come vendere i loro prodotti migliori. Questo approccio è sbagliato, secondo Clayton Christensen, che è un professore di economia di Harvard ed autore di diversi best-seller sul marketing e l’innovazione! Un modo migliore per capire cosa la gente vuole è quello di capire cosa vogliono quando visitano un sito web. Questa teoria è supportata dalle ricerche di James J. Gibson, uno degli psicologi più importanti del 20° secolo. Gibson cita un concetto che chiama “affordance“, affermando che le persone vedono il mondo in termini di risultati. Mi spiego meglio. Diciamo che si desidera acquistare una moto. Perché? Alcune vecchie teorie implicano che l’acquisto di una moto potrebbe avere a che fare con il suo colore. O forse è a causa di un desiderio infantile che si aveva di guidare una moto! La teoria di Gibson, tuttavia, offre una risposta diversa: in realtà non si vuole comprare la moto, ma noleggiare la moto per ottenere qualcosa. Si potrebbe “noleggiare” la moto per andare da un luogo ad un altro. O si potrebbe anche “noleggiare” la moto per adempiere ad un compito emotivo: forse non avete mai avuto una moto durante l’infanzia, a differenza dei vostri coetanei e ora volete togliervi lo sfizio possedendone una anche voi! In poche parole, secondo Gibson, laffordance è l’informazione presente sullo schieramento ottico che suggerisce a un essere umano le azioni appropriate per manipolare un oggetto. Ad esempio l’aspetto fisico di una caraffa d’acqua permette all’utilizzatore di dedurne le funzionalità anche senza averla mai vista prima. Più alta è l’affordance, più sarà automatico ed intuitivo l’utilizzo di un dispositivo o di uno strumento. Ad esempio, l’aspetto di una maniglia dovrebbe far intuire al meglio e automaticamente come la porta vada aperta: se tirata, spinta, o fatta scorrere (una porta che si apre automaticamente al passaggio ha una scarsa affordance, poiché è molto poco intuitivo il suo funzionamento).

Allora, in che modo queste cose sono rilevanti per un web designer?

Le persone visitano un sito web per la stessa ragione per cui le persone comprano qualcosa: vogliono ottenere qualcosa. Forse è per ottenere informazioni su una particolare azienda. Forse sono alla ricerca di un prodotto. Il vostro compito, come web designer, è scoprire da cosa possono essere attratte e iniziare a progettare il sito mediante queste informazioni. Questo è il modo migliore per rendere un sito utile per i visitatori. Sarà possibile trovare ciò che i visitatori stanno cercando sul sito con strumenti diversi, come KISSMetrics, 4Q e così via. Ci sono un numero enorme di strumenti web che possono aiutare a scoprire cosa la gente sta cercando da un sito web.

Usare la psicologia della persuasione

Quindi, ora che avete imparato ciò che i visitatori stanno cercando da un sito, qual è la prossima cosa da fare? Rendere più probabile che ciò avvenga! La ricerca su questo argomento viene dallo psicologo Robert Cialdini e il suo best-seller “Le armi della persuasione“. Egli cita alcuni principi che possono essere utilizzati per influenzare efficacemente le persone. Alcuni di essi includono la cosiddetta “prova sociale” (una persona sarà più portata a fare una cosa se ​​vede che gli altri fanno la stessa cosa) o la “simpatia” (è più probabile soddisfare le richieste di qualcuno che conosciamo e che ci piace).

Quindi, in che modo questo è rilevante per un web designer?
Questi principi possono essere (e già lo sono) usati online! Prova sociale = testimonianze. Simpatia = fare “il simpatico” sul sito. Un altro principio è la “reciprocità” (le persone sono “cablate” per ricambiare un favore).

La Neuroscienza come strumento di marketing

Questo è un ramo nuovissimo del marketing: utilizzare la Neuroscienza per contribuire a creare dei messaggi migliori ed efficaci da trasmettere al pubblico. Tuttavia, la Neuroscienza, può anche aiutare il web designer a progettare meglio le pagine di un sito web. Ad esempio, vi è stato un recente studio sull’aumento dello stress causato dai siti web! I risultati delle analisi delle onde cerebrali hanno dimostrato che vi era bisogno, per i navigatori, un livello di concentrazione del 50% in più per riuscire a navigare nei siti. Qual è la lezione che possiamo imparare da questa lezione? Che dobbiamo eliminare le cose inutili e tropp di “fantasia” dai nostri siti web per renderli più efficaci e facilmente accessibili (anche se la tentazione potrebbe farvi fare altrimenti!).

Quindi, come web designer, dovremo imparare a conoscere prima la mente delle persone prima di progettare un sito web, al fine di dare al visitatore del nostro sito quello che effettivamente desidera.

Condividi suShare on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on Reddit0

Michele D'Ippolito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*