0

6 Errori Comuni Nel Web Design Responsive

Per chi non lo sapesse, il “responsive” è una moderna tecnica di web design utilizzata nella realizzazione di siti internet in grado di adattarsi graficamente e in modo automatico al dispositivo coi quali vengono visualizzati (computer con diverse risoluzioni, tablet, smartphone, cellulari, web tv), riducendo al minimo la necessità per l’utente di ridimensionamento e scorrimento dei contenuti. Il design “responsivo” è un importante elemento dell’accessibilità, la quale tiene conto inoltre di numerosi altri fattori, incentrati non solo sui dispositivi ma anche sulle caratteristiche dell’utente (capacità cognitive, vista, difficoltà fisiche, e così via). Visto l’importanza che ha acquistato nel corso degli anni, il design responsive è diventato una delle principali preoccupazioni dei web designers per costruire una forte presenza online. Anche se alla fine potrebbe rivelarsi una moda passeggera, oggi è diventato un must soprattutto grazie alla grande diffusione di dispositivi mobili come smartphone e tablet. Al giorno d’oggi, sulla scia di fornire siti web e applicazioni completamente reattive, i web designer però commettono spesso alcuni errori davvero stupidi ed evitabili. A questo proposito, vediamo ora i 6 errori più comuni nel responsive web design.

1. Nascondere I Contenuti Web

contenuti

Non c’è dubbio sul fatto che il responsive design non sia molto adatto ad accogliere una buona quantità di contenuti, ma ciò non significa che si debbano nascondere all’interno del layout! Un web designer dovrebbe avere abbastanza esperienza per ri-organizzare i contenuti in modo da adattarli efficacemente allo schermo. Quindi, vi consiglio di eliminare i menu di navigazione per limitare l’accesso alle informazioni che gli utenti (soprattutto di telefonia mobile) stanno cercando.

2. Progettare Prima Per il Desktop e Poi Per il Mobile

mobile

Molti web designer spesso fanno l’errore di progettare prima per il desktop e poi per l’ambiente mobile. Dovete sapere che la semplice “traduzione” di un design in un altro non è possibile senza una notevole perdita di contenuti! Quindi, sarebbe opportuno pensare prima all’ambiente mobile e poi a quello desktop. È necessario quindi seguire una strategia impostata per delineare la struttura del sito web e la navigazione, seguita dalla priorità del contenuto.

3. Includere Immagini Pesanti

“Giocare” con le immagini è una cosa che ogni web designer ama fare. Che si tratti di ottimizzare le immagini per le diverse dimensioni dello schermo o l’aggiunta di funzionalità “retina-ready”, il designer dovrà sempre aggiungere immagini di qualità perfette. Le immagini troppo “pesanti” o di bassa qualità possono facilmente indispettire i visitatori ma, soprattutto, interferire con la performance complessiva del sito.

4. Non Prestare Attenzione Alla Funzione Touch-Screen di Tablets e Smartphone

touch-screen

Questo è un errore comune fatto sia dai web designer principianti che esperti. Anche se il sito web può apparire bello e reattivo, spesso ci si dimentica di prestare la giusta attenzione agli altri aspetti cruciali legati alla funzione touch-screen dei dispositivi mobili. In particolare, molti web designer non pensano al ri-dimensionamento dei pulsanti e dei contenuti cliccabili in base alle dimensioni di un pollice. Essi tendono invece a stipare collegamenti troppo vicini che causeranno solo frustrazione e fastidio al visitatore!

5. Caricare Il Sito Con Troppo Risorse

Secondo una recente ricerca, un sito internet utilizza in media circa 87 risorse, che complessivamente consumano circa 1.9 MB di dati. Ciò significa che un sito web visualizzato su dispositivi mobili ci metterà un sacco di tempo a caricare tutte queste 87 risorse!! Ci sono prove che dimostrano che il tempo di caricamento ha conseguenze disastrose sulle prestazioni di un sito web, con un tasso di conversione calato del 3,5% per ogni secondo in più di caricamento del sito! Quindi, ogni web designer dovrebbe garantire che ogni dispositivo riceva solo le risorse che sono obbligatorie per il caricamento del sito. Il web designer dovrà quindi comprimere le risorse CSS e JavaScript con l’ausilio di strumenti utili in questo senso.

6. Posticipare il Testing Del Sito

La fase di test o testing, essendo una parte vitale di ogni processo di web design, rappresenta qualcosa che viene dato per scontato dai web designer. I professionisti del web spesso decidono di testare il sito all’ultimo ignorando l’importanza di affrontare i (quasi certi) problemi di progettazione. Questo è qualcosa a cui bisogna invece pensare con largo anticipo.

Michele D'Ippolito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*