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6 cose da sapere prima di registrare il nome di un dominio

registrare-nome-dominioSono molte le cose a cui un web designer deve pensare quando progetta un sito web. Inoltre, se ne ha la piena responsabilità, dovrà necessariamente trovare un nome di dominio opportuno. Anche se molti pensano che non sia così importante, il nome del dominio è importante tanto quanto il nome della società, il sito o la pagina Facebook! Avere un buon nome dominio, il più delle volte, non solo vi aiuterà a generare più traffico, ma renderà anche la vostra pagina web più facile da ricordare per i visitatori. Però, trovare il nome perfetto per un dominio non è così facile nel web dei nostri giorni. A volte capita anche che molti dei domini che si potrebbe pensare di usare, sono utilizzati da un’altra società o acquistati a fini di lucro da parte di individui o anche di altre imprese. Non è un fatto raro che i professionisti del web trascorrano più tempo a trovare il giusto nome di dominio che a disegnare un logo o un sito web! Così, nell’articolo di oggi, vorrei darvi alcuni utile raccomandazioni che dovete prendere prima di registrare il nome del dominio per il vostro sito web.

1. Branding

Il branding è un concetto molto importante per un’impresa. Ogni azienda ha un marchio, che rappresenta il proprio nome, un logo, dei colori e un’identità visiva. Ma la differenza la fa la cosiddetta “consapevolezza” del marchio. Una società con una consapevolezza del proprio marchio si basa sulla capacità dei propri clienti di riconoscere il loro marchio in diverse condizioni e collegarlo immediatamente all’azienda. E’ la differenza, ad esempio, tra la Coca Cola e un’azienda che produce un prodotto simile. Quindi, se oggi avete un’azienda e volete un brand forte, la conoscenza di base dei nomi di un dominio sarà fondamentale.

2. Estensioni

Le tre estensioni più utilizzate al mondo sono .Com .Net e .Org. Un nome di dominio con una di queste estensioni potrebbe sembrare l’ideale per qualsiasi tipo di attività. Scegliendo un dominio gratuito internazionale, ad esempio come .tk, potrebbe invece rivelarsi una pessima idea! Capita molte volte che i visitatori non ricordino il vostro sito web e così proveranno ad associare al nome queste tre popolari estensioni. Alcuni provider che vendono nomi di dominio offrono spesso la possibilità di acquistare tutte e tre queste estensioni ad un prezzo scontato. Avere tutte le estensioni associate al vostro marchio sarà molto utile per voi in futuro, in quanto rappresenterà una mossa molto intelligente che vi metterà in una posizione favorevole sul mercato. Un altro vantaggio di utilizzare tutte e tre le estensioni (o una delle tre) è che sono molto economiche da acquistare. Con questo non voglio dire che possedere un dominio con queste tre estensioni sia obbligatorio! Ad esempio, il co-fondatore di WordPress Matt Mullenweg, ha uno dei nomi di dominio più “cool” di sempre: www.ma.tt! E’ vero, ha un dominio di Trinidad & Tobago, ma esso si adatta perfettamente al suo nome!! Quindi, se riuscite a trovare qualcosa del genere per il vostro sito, sarà certamente un acquisto intelligente e creativo. Le persone che non conoscono troppo bene il web non si rendono nemmeno conto che esistono diverse valide alternative al .Com, .Net e .Org.

3. Localizzazione

A proposito di estensioni, la l0calizzazione è un’altra cosa a cui si dovrebbe pensare seriamente. Dipenderà molto dalla vostra attività e dal suo scopo, ma anche dal mercato pubblico e dal suo comportamento. Se avete, ad esempio, un’azienda italiana che offre prodotti o servizi mirati solo ad un pubblico italiano, avere un sito web che termina con .com non avrebbe alcun senso, mentre un’estensione .it sarà più opportuna e facile da individuare. Tutti i Paesi hanno le proprie estensioni di dominio. I TLD (domini di primo livello) non sono ovviamente gli unici disponibili! L’utilizzo di un codice-paese TLD è destinato principalmente per le aziende e i privati ​​del rispettivo paese. Wikipedia ha una lunga e completa lista dei domini di primo livello in tutto il mondo. Ed è facile notare che alcuni di essi richiedono o di avere una società registrata nel proprio paese o almeno un permesso di soggiorno, quindi la loro registrazione potrebbe non essere così facile! Esiste anche un’opzione per i siti destinati a nazioni che non usano l’alfabeto inglese, come i paesi asiatici o arabi, o la Russia. Coloro che sono chiamati gli IDNs (Internationalized Domain Names) devono necessariamente usarli solo per integrare un indirizzo .com (o qualsiasi altro TLD). Altrimenti otterrete confusione per i visitatori la cui lingua principale è l’inglese o il cui alfabeto è quello che usiamo in Europa o in America.

4. Hacks

Gli hacks sono una di quelle cose intelligenti che si possono fare per integrare l’estensione del dominio nel vostro nome di dominio! Esistono anche degli strumenti sul web che possono aiutarvi a trovare delle combinazioni possibili. Domai.nr è probabilmente il migliore da usare, in quanto vi da molte opzioni fra cui scegliere. Le persone decidono di usare gli hacks non solo perché sono belli, ma soprattutto perché sono degli strumenti molto utili per trovare il giusto nome per il dominio della vostra azienda.

5. Violazioni

Sarà sempre necessario assicurarsi che il proprio nome di dominio non crei dei problemi giuridici. Assicuratevi che non sia simile a quello di un’altra società che svolga la vostra stessa attività. Una delle dispute più famose per quanto riguarda la violazione del nome di dominio vide contrapporsi la Microsoft e la MikeRoweSoftis circa 10 anni fa e divenne subito una controversia che ebbe una risonanza di livello mondiale! Tutto iniziò quando il giovane web designer Mike Rowe si scontrò con il gigante americano dell’informatica a causa del suo nome di dominio che, secondo la Microsoft era troppo simile (foneticamente) al suo! Quindi, per evitare queste spiacevoli situazioni, molte persone preferiscono comprare un sacco di domini con estensioni diverse, ma con lo stesso nome, reindirizzando così tutti i visitatori al proprio sito principale.

6. Servizi WHOIS

Un errore che molte persone fanno è registrare i propri domini in un servizio WHOIS privacy. Questa è una tecnica molto pericolosa! Quello che succede se registrate il vostro dominio con il servizio WHOIS privacy è che i vostri dati di contatto vengono nascosti e i campi vengono riempiti solo con il nome del vostro provider! Ma perché questo è pericoloso? Perché, secondo le politiche ICANN, è il nome nei dettagli WHOIS che tecnicamente possiede il dominio! Questo significa che se il vostro sito viene “hackerato”, avete ben poche possibilità di dimostrare che il dominio era in realtà il vostro! Quindi, anche se desiderate solo proteggere la vostra privacy, io non vi consiglio di farlo usando questi servizi, in quanto potrebbe rivelarsi molto pericoloso.

Conclusioni

Avere un buon nome a dominio potrebbe migliorare l’esperienza degli utenti sul vostro sito web. Anche se oggi molte visite al sito provengono dai motori di ricerca e reindirizzamenti, sarà opportuno avere un nome di dominio facile da ricordare. Tenete a mente che i domini di primo livello vi possono aiutare nei risultati dei motori di ricerca. Un’estensione .Com sarà sempre indicizzata meglio e più velocemente di una .Ru. Quindi, spendete molto tempo per pensare al nome giusto per il vostro dominio e a tutti gli altri dettagli.

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Michele D'Ippolito

One Comment

  1. Articolo stupendo!! Grazie, era proprio quello che stavo cercando! Vorrei creare un sito web di moda e questo articolo mi sarà molto utile..

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